Le pagine interattive
Che cosa fa questa catena
Ogni pixel del CPHD è una coppia I/Q di un impulso, scalata per l’AmpSF di quell’impulso. La compressione in range porta i pixel sui ritardi della scena; 64 sotto-aperture lungo l’arco, retroproiettate esattamente sui nodi, danno a ogni nodo un vettore di 64 valori complessi yk, e la sua trasformata in quota |h(z)| = |Σk yk e−j kz,k z| è il volume pieno/vuoto.
La quota del suolo si misura dalla parallasse: un punto a quota h compare spostato di h·s, con s ricavato dalle coordinate k dei pixel. Dentro una sola presa le sotto-aperture vedono la scena da angoli quasi uguali (0,02 m di spostamento per metro di quota), e la quota resta incerta di decine di metri. Le due prese Capella di Giza guardano da parti opposte: fra loro lo spostamento è 1.52 m per metro, e la quota che rimette in registro le due immagini è la misura con la risoluzione migliore che questi dati permettono.
La fase delle due date non si somma: 18 giorni e geometrie opposte, nessuna coerenza. Le ampiezze e i volumi si fondono in modo incoerente. Prima della stereo le quote dell’SRP sono riportate sul geoide EGM2008 — i due CPHD hanno lo stesso punto di riferimento in pianta ma quote diverse di 13,8 m — e le immagini sono coregistrate sulla piana, fuori dalle piramidi. La soglia di qualità viene sempre da una distribuzione nulla misurata.
I numeri della corsa
| prese spotlight CPHD | 2024-10-04 discendente (38,6°) · 2024-09-16 ascendente (44,9°) |
| parallasse fra le due prese | 1.52 m per metro di quota |
| parallasse dentro una presa | 0.026 / 0.021 m/m |
| risoluzione delle immagini | 3.54 m |
| σh a priori della stereo fra le date | 2.3 m |
| coregistrazione sulla piana | E +2.50 m, N +8.25 m |
| soglia dal nullo specchiato (p99) | 0.631 |
| nodi misurati a 1 m | 14.4 % |
| datum dell'SRP (EGM2008) | 20241004: 73.25 → 57.91 m · 20240916: 59.44 → 44.10 m |
Una presa contro due
| prodotto | σh a priori | pendenza sulle piramidi | r | dispersione sulla piana |
| 20241004 (suolo dalle k) | 7.8 m | +0.74 | 0.469 | 79.9 m |
| 20240916 (suolo dalle k) | 10.7 m | +0.90 | 0.588 | 88.6 m |
| unione (stereo fra le date) | 2.3 m | +1.23 | 0.602 | 16.6 m |
Che cosa dicono i dati
La piana si misura: la dispersione della quota sul deserto scende da 79.9 e 88.6 m (una presa) a 16.6 m (due prese), e la quota segue le piramidi con r 0.602.
Le piramidi restano il punto debole. Le facce viste da direzioni lontane 84° non si somigliano, e l’interno delle impronte è in gran parte non misurato; la finestra di correlazione estende la quota dell’apice ai nodi vicini, quindi le sommità escono troppo alte e compare una zona a circa 200 m a est di Cheope e Chefren.
Le figure



